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Savoie Mont Blanc

Savoia e Alta Savoia

Consigli e trucchi indispensabili per realizzare tutti i vostri progetti di casa

Un progetto di casa, che si tratti di nuova costruzione o di ristrutturazione, si basa su una serie di decisioni tecniche il cui ordine è importante tanto quanto…

Homme bricoleur mesurant une planche de bois dans un atelier de maison bien équipé

Un progetto di casa, che si tratti di una nuova costruzione o di una ristrutturazione, si basa su una sequenza di decisioni tecniche il cui ordine è importante quanto il contenuto. Riuscire nei propri progetti di casa implica padroneggiare alcuni fondamenti prima di avviare qualsiasi cantiere: la prestazione termica dell’edificio, il quadro normativo vigente e la coerenza tra il budget preventivo e i lavori realmente intrapresi.

Comfort estivo e progettazione bioclimatica: il criterio che i piani trascurano

La maggior parte dei consigli disponibili si concentra sulla disposizione delle stanze, sull’orientamento solare per il riscaldamento invernale o sulla superficie abitabile. Il comfort estivo rimane un punto cieco frequente nella progettazione di una casa.

I professionisti della costruzione integrano ormai la protezione contro le ondate di calore come un parametro di progettazione a tutti gli effetti. Questo passa attraverso l’ombreggiatura delle facciate esposte, la ventilazione notturna attraversante e la scelta di materiali ad alta inerzia termica (calcestruzzo, terra cruda, pietra) che assorbono il calore durante il giorno e lo rilasciano di notte.

Progettare un piano di casa senza simulare il comportamento termico estivo equivale a risolvere metà del problema. Un’abitazione performante in inverno ma invivibile a luglio genera costi aggiuntivi per la climatizzazione e una rapida degradazione del comfort abitativo.

Per approfondire ogni fase dei vostri lavori e confrontare le soluzioni adatte alla vostra situazione, le risorse di Habiz coprono sia la costruzione che la ristrutturazione.

Donna che applica vernice murale in un soggiorno in fase di ristrutturazione

RE2020 e ristrutturazione energetica: il quadro normativo che condiziona le vostre scelte

Ogni progetto di nuova costruzione deve anticipare il rafforzamento progressivo della RE2020. Questa normativa ambientale impone soglie di prestazione energetica e di emissioni di carbonio che si inaspriscono a scaglioni. Ignorare queste soglie al momento della progettazione espone a costi aggiuntivi di conformità una volta avviato il cantiere.

Nella ristrutturazione, il panorama è cambiato in modo significativo. Il percorso MaPrimeRénov’ “per gesto” non copre più la maggior parte delle isolazioni realizzate singolarmente, né la ventilazione, né i dispositivi di riscaldamento a legna. Rimane aperto ad alcune pompe di calore, alla rimozione di un serbatoio di gasolio e al collegamento a una rete di calore.

Ristrutturazione di ampiezza e sostituzione del riscaldamento

Una ristrutturazione di ampiezza assistita non può più mantenere un riscaldamento a gas o a gasolio. Questa costrizione modifica radicalmente l’ordine delle decisioni: la sostituzione del riscaldamento deve essere integrata fin dall’audit energetico, non dopo i lavori di isolamento.

Concretamente, un proprietario che prevede di isolare le pareti e il tetto deve contemporaneamente preventivare il passaggio a una pompa di calore o a un altro sistema compatibile. Separare queste voci significa rischiare di perdere l’idoneità agli aiuti o dover riprendere parte del cantiere.

  • Far realizzare un audit energetico prima di definire il programma di lavori, per identificare le restrizioni normative applicabili alla vostra abitazione.
  • Integrare la voce riscaldamento nel budget globale fin dalla fase di progettazione, e non come un’aggiunta successiva.
  • Verificare l’idoneità di ogni gesto ai dispositivi di aiuto in vigore prima di firmare un preventivo, poiché le condizioni evolvono frequentemente.

Budget lavori: separare il costo reale dal costo apparente

Il budget di un progetto di casa raramente sfora per quanto riguarda le opere strutturali. I superamenti derivano da voci che la stima iniziale sottovaluta o omette: collegamenti alle reti, studio del suolo, adattamento delle fondazioni alla pendenza del terreno, ventilazione meccanica conforme ai requisiti della RE2020.

Un budget affidabile integra gli studi preliminari come voci a sé stanti, non come spese accessorie. Lo studio del suolo (studio geotecnico G2) condiziona il tipo di fondazioni. La natura del terreno può far variare il costo delle fondazioni in proporzioni molto ampie.

Arbitrare tra involucro e finiture

Quando il budget si stringe, la tentazione è di tagliare sull’isolamento o sulla ventilazione per preservare le finiture visibili. È un cattivo arbitraggio. L’involucro termico e la ventilazione determinano il comfort per tutta la vita dell’edificio, mentre una cucina o un bagno possono essere sostituiti in pochi anni.

È meglio consegnare una casa con finiture sobrie e un involucro performante piuttosto che il contrario. I lavori di finitura si programmando in fasi successive, mentre riprendere un isolamento difettoso dopo la consegna costa molto di più che prevederlo correttamente fin dall’inizio.

Coppia che pianifica la posa di piastrelle in una cucina in fase di ristrutturazione

Ventilazione e tenuta all’aria: due voci tecniche spesso sottodimensionate

Una casa ben isolata ma mal ventilata accumula umidità, degrada la qualità dell’aria interna e favorisce la formazione di muffe. La ventilazione non è un accessorio del comfort, è un componente strutturale della prestazione energetica.

La RE2020 impone di effettuare un test di tenuta all’aria alla fine del cantiere per le nuove costruzioni. Questo test misura le perdite d’aria indesiderate nell’involucro dell’edificio. Un risultato mediocre annulla parte dei benefici dell’isolamento e può compromettere la conformità normativa.

  • Prevedere la rete di ventilazione (VMC semplice o doppio flusso) fin dalla fase di progettazione, affinché le canalizzazioni si integrino senza compromessi nella struttura.
  • Trattare i punti singolari di tenuta (giunzioni muri-serramenti, passaggi di canalizzazioni, botola di accesso al sottotetto) durante il cantiere, non dopo.
  • Far realizzare il test di tenuta da un operatore indipendente dal costruttore per garantire l’oggettività del risultato.

La qualità dell’aria interna e il controllo dei consumi energetici dipendono direttamente da queste due voci. Trascurarle al momento della progettazione significa accettare di vivere in un’abitazione che si degrada più rapidamente di quanto dovrebbe.

Un progetto di casa riuscito non si riassume in un bel piano o in un budget apparentemente controllato. La solidità di un progetto sta nella coerenza tra le scelte tecniche, il quadro normativo e la gerarchia delle priorità. Il comfort estivo, la ventilazione e la tenuta all’aria rimangono i tre punti ciechi più frequenti e i più costosi da correggere successivamente.

Consigli e trucchi indispensabili per realizzare tutti i vostri progetti di casa